“ Continuiamo a pensare che sia sorprendente che qualcuno critichi in modo superficiale ed approssimativo uno studio durato anni prodotto dal massimo organismo di ricerca italiano:Il CNR - Vogue ora
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“ Continuiamo a pensare che sia sorprendente che qualcuno critichi in modo superficiale ed approssimativo uno studio durato anni prodotto dal massimo organismo di ricerca italiano:Il CNR

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A proposito dello "Studio del Cnr sulla problematica  centrale a carbone "Alcuni importanti post ed articoli dei  quotidiani ....

Tratto da Unitiperlasalute del 01 maggio 2018

Dottor Fabrizio Bianchi :Tirreno Power , perche' il nostro studio e' valido.

Immagine tratta da IL SECOLO  XIX 

da leggere attentamente 


L'autore e' del CNR e direttore della ricerca 

Head Unit of Environmental Epidemiology and Disease Registries Institute of Clinical Physiology 

National Research CouncilTratto da Unitiperlasalute del 06 aprile 2018

Il Cnr: “Fino al 60% di morti in più vicino alla centrale

Immagine tratta da  pag 9 de" Il Fatto Quotidiano" oggi in edicola



Tratto da Il Fatto Quotidiano www.ilfattoquotidiano.itFUMI E CARBONE  Vado Ligure - Usando i dati dell’indagine si calcolano quasi 4 mila vittime oltre la media. Ma la Regione non ha reso nota la ricerca 



“Eccessi di mortalità per entrambi i sessi tra il 30 e il 60% sono emersi per tutte le cause e tutti i tumori” nelle zone esposte agli inquinanti. “E tra il 40 e il 60% per le malattie dell’apparato circolatorio, in particolareischemiche cardiache e cerebrali”, è scritto nello studio epidemiologico compiuto dal Cnr per “valutare gli effetti sulla salute dell’inquinamento da centrale a carbone a Savona, Vado Ligure, Quiliano e aree limitrofe”. Sono 51 pagine frutto di anni di ricerche. Applicando i dati del Cnr – che per la prima volta esamina i decessi dal 2000 al 2013 – le morti in eccesso nelle zone esposte si calcolerebbero in quasi 4mila (2.600 solo nelle aree di massimo rischio)....

 Da Il Secolo XIX :Vado ligure - Tirreno Power, lite sullo 

studio “nascosto”. 

Il Cnr: «Altissimi picchi di mortalità» Leggi tutto



Tratto da Unitiperlasalute del 7 aprile 2018


INDAGINE DEL CNR -Studio Choc sulla centrale :La Procura sorpresa :Perche' informati solo ora?

Immagini tratte da Il Secolo XIX oggi in edicola




Immagine tratta da Il Fatto Quotidiano di oggi 




Immagine tratta da "La Stampa "oggi in edicola 




Tratto da Unitiperlasalute dell' 8 aprile 2018

CNR:"Dati chiari,dalla centrale rischio elevato".

Immagine tratta da Il Secolo XIX oggi in edicola 

Parla l' Autore dello studio in mano alla procura.

"Ora mi aspetto che proveranno a smontare le nostre tesi"


IL CNR:"DATI CHIARI,DALLA CENTRALE RISCHIO ELEVATO"

Bianchi ,capo della ricerca :

"I dirigenti della Regione hanno capito bene la gravita' delle conclusioni."


Immagine tratta da La Stampa di oggi 




Tratto da Unitiperlasalute del 17 aprile 2018

Problematica Tirreno Power. I nostri dati sono giusti dice il CNR dopo il rapporto 

su rischio mortalita' .

Guardate l'apertura del Tg Rai 3  di oggi delle 14 con l'importante  servizio sulla problematica centrale a carbone di Vado Ligure - Quiliano .Ecco uno stralcio del  servizio :

"I NOSTRI DATI SONO GIUSTI DICE IL CNR DOPO IL RAPPORTO  SU RISCHIO MORTALITA' 


In primo piano il rapporto tra  industria e salute nel caso della centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure  La settimana scorsa il giudice  del Tribunale di Savona ha rinviato a giudizio i 26 indagati per disastro  ambientale e sanitario colposo -

Secondo uno studio del Cnr di Pisa e' aumentata la mortalita' nel territorio intorno alla centrale .Dati contestati da Tirreno Power e ancora da  verficare secondo la regione 


I  NOSTRI RISULTATI SONO ATTENDIBILI  RIBATTE IL RESPONSABILE DELLA RICERCA .
Lo ha intervistato Serena Biondini.

I RISCHI SONO MOLTO ELEVATI DI MORTALITA' GENERALE ,MORTALITA' PER TUMORI ,MORTALITA' CARDIOVASCOLARE E RESPIRATORIA 

       AL CNR DI PISA NON HANNO DUBBI  .

 SECONDO IL LORO STUDIO TRA IL 2000 E il 2013 MIGLIAIA DI PERSONE SI SONO AMMALATE E SONO MORTE NELLA ZONA INTORNO ALLA TIRRENO POWER DI VADO LIGURE  A CAUSA  DELLE EMISSIONI DELLA CENTRALE .

                        

                                    

40 % in piu' di mortalita'  nelle aree piu' scure rispetto alle  aree piu' chiare  quelle di riferimento

e si arriva sino al 60 % se si considera la mortalita'  per malattie respiratorie 

40% 50% quelle cardiovascolari 


 QUINDI SI STA PARLANDO DI ECCESSI DI RISCHIO MOLTO ALTI.

 Lo studio di corte residenziale  ha  analizzato i dati di 140.000 residenti in 12 comuni  intorno a Vado Ligure, Quiliano e Savona tenendo conto di tutte le fonti di inquinamento compresi riscaldamento,porto e altre industrie .

COME DISEGNO DI STUDIO E' IL PIU' EVOLUTO CHE OGGI SI POSSA FARE 

L' inquinamento atmosferico  e  da traffico ,da altre cause  e' stato tenuto in considerazione  quindi GLI EFFETTI SONO EFFETTI ASCRIVIBILI ALLA CENTRALE .


Termina il Dirigente di Ricerca 

Dottor Fabrizio  Bianchi del Cnr:

 NOI ABBIAMO RIBATTUTO PUNTO , PUNTO ALLE CRITICHE  FATTE E  COMUNQUE NOI INVIEREMO I NOSTRI ARTICOLI SCIENTIFICI ALLE RIVISTE INTERNAZIONALI  SPECIALIZZATE E CI 
SOTTOMETTIAMO AL GIUDIZIO DI REVISORI INDIPENDENTI.


PENSIAMO CHE ANCHE CONSIDERANDO I LIVELLI DI INCERTEZZA I RISULTATI SIANO PREOCCUPANTI E DEBBANO RICHIEDERE UNA SERIA RIFLESSIONE."


Guarda il video integrale  su Tg Rai3


Tratto da UnitiperlaSalute del 20 aprile 2018

Comunicato di "Uniti per la Salute Onlus":Negli ultimi commenti dello studio epidemiologico del CNR ci sono diversi aspetti che ci paiono singolari.....

Comunicato di "Uniti per la Salute Onlus"

Negli ultimi commenti che hanno accompagnato la (tardiva) pubblicazione regionale dello studio epidemiologico del CNR dedicato alla centrale di Vado Ligure ci sono diversi aspetti che ci paiono singolari:
  • Risulta sorprendente che qualcuno critichi in modo superficiale ed approssimativo uno studio durato anni prodotto dal massimo organismo di ricerca italiano
  • Non si riescono a comprendere i motivi per cui l’Osservatorio della Regione Liguria, dopo aver commissionato lo studio al Consiglio Nazionale delle Ricerche, ritenga di doverlo sottoporrre ad una ulteriore verifica di scientificità                                                        
  • Sarebbe interessante fossero resi pubblici i criteri di scelta dei componenti di questo comitato ed i titoli di "epidemiologia ambientale" di questi "super esperti"chiamati a giudicare il lavoro del CNR                 
  • Inoltre sarebbe di indiscutibile interesse pubblico sapere se a questi esperti sia stata richiesta una dichiarazione circa l'assenza di situazioni di conflitto di interesse    
  • Non si capisce perché, a fronte di reiterate richieste da parte di Uniti per la salute del rilascio di copia dello studio del CNR, la Regione l’abbia resa pubblica solo ieri 18 aprile: se c’erano i motivi ostativi alla consegna dei documenti avuti come risposta e relativi alla conclusione dell’” iter”, perché pubblicarli ora ? e se non c’erano questi motivi, perché non renderli pubblici mesi fa, quando sono stati formalmente richiesti?                     
  • Ci preoccupa inoltre che detto studio CNR, non consegnato in questi mesi ai comitati che lo hanno richiesto per iscritto e alla Procura, parrebbe essere già stato precedentemente valutato (vedasi Comunicato stampa dell’azienda 6 aprile scorso) proprio dell’azienda stessa.                                                                               
  • Dal sito internet istituzionale della Regione -vedi allegato- risulta che “nell’ ottobre 2016……. l’osservatorio ha concluso le proprie attività,” e quindi non ha semplicemente "sospeso" tali attività come dichiarato dalla Regione. In ogni caso sarebbe importante rendere pubblico l’atto con cui è stato nuovamente costituito ovvero ripristinato l'Osservatorio contenente il merito dell’incarico e il nome dei componenti compreso quello del coordinatore
Uniti per la salute ONLUS

Leggi anche   su"La Stampa "

Uniti per la Salute: “Assurdo 

contestare le analisi fatte dal Cnr”

Sul caso Tirreno Power l’Osservatorio regionale sulla Salute finisce nel 
mirino degli ambientalisti. Le perplessità del Comitato scientifico sullo
 studio epidemiologico del Cnr di Pisa che ha evidenziato un aumento dell’incidenza delle patologie nell’area vicina alla centrale elettrica,
 hanno provocato ieri la reazione del comitato Uniti per la Salute, 
una delle associazioni che si è costituita parte civile nel processo 
Tirreno Power.«E’ sorprendente che qualcuno critichi in modo
 superficiale e...continua

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